Gennaio 2013 (Antonella)

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                                                                                                   Roma 21 Gennaio 2013

Cari Abitanti,

ricordate che ciascuno di noi è un Pianeta:  tutto un universo da scoprire.

In quanto alle scoperte cinematografiche di questo gennaio vi segnalo tra gli ancora in sala, oppure da recuperare:

La bicicletta verde, filmato a Riyad, la capitale dell’Arabia Saudita, prima opera della prima regista donna saudita, Haifaa Al-Mansour, che si è dovuta nascondere in un furgone per girare le scene all’aperto. La protagonista è una bambina ribelle costretta a mettere in atto tutta la sua intelligenza per averla vinta su una società che le impedisce molto per il fatto di essere femmina. Un film che con dolcezza e sorridendo denuncia e mostra molto più di altre violente pellicole.

 

L’ultimo film di Tornatore, l’affabulante, La migliore offerta, cattura per l’ambientazione riuscita nel mondo delle case d’asta, per la recitazione elegante di Geoffrey Rush , ma il thriller sotteso viene fiaccato dalle lungaggini.

Paul Thomas Anderson prosegue nella sua ricerca di personaggi scomodi; con una regia che ricorda il suo, già apprezzato, Il petroliere, ci presenta due egocentrici che partono da situazioni opposte: uno, Philip Seymour Hoffman – tra i più bravi attori contemporanei -, il The Master del titolo, che crede di porgere il suo metodo alle masse per migliorare l’umanità, e l’altro, il magnifico Phaoenix, il cui personaggio è quasi autistico. Durante tutto il film non faranno che convergere, perfino nelle abitudini sessuali: si assimilano e ciò aumenta lo straniamento dello spettatore, coinvolto in questo ambiguo rapporto che mostra come tutti siamo burattini altrui o addirittura di noi stessi.

Da non confondere il regista precedente con Wes Anderson per intenderci cioè l’ironico regista di I Tenenbaums o Il treno per Darjeeling –, autore di Moonrise Kingdom, Una fuga d’amore,  film dalla preziosa e  curatissima scenografia, un vero piacere per gli occhi, e dalla pensosa ma divertente sceneggiatura sopra le righe: per tutta la famiglia.

Allora partiamo alla scoperta dell’Universo,  cominciando dal nostro Pianeta !

Cari saluti

                                            Circella-Antonella