Settembre 2014 (Antonella)

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Cari Abitanti,

a Roma è nato un lago, non è già questa una novità incredibile? Se ci soffermiamo a pensare, la forza della natura sovrasta di gran lunga i nostri steccati razionali, le nostre agende da tenere sotto controllo. E’ una notizia che riempie di gioia sapere che la vita supera tutto, perfino le colate di cemento: nel lago ha le fondamenta un edificio rimasto incompiuto.

 

Seguiamo tutta la storia: la zona, la via Prenestina, all’altezza di Largo Preneste, contiene molti toponimi che ricordano la ricchezza delle acque di questo territorio: “Maranella” “Via dell’Acqua Bullicante”. Un tempo vi scorreva un affluente dell’Aniene.

Questi sono i precedenti che spiegano la sorpresa capitata all’incauto costruttore che nel 1993  ha iniziato a scavare in profondità per le fondamenta di un centro commerciale, bucando una falda; non contento, ha cercato di rimediare pompando le acque nelle fognature di Torpignattara che si è allagata, mettendo in moto la protesta popolare.

Lo sbancamento, della profondità di circa dieci metri, è stato realizzato nel perimetro del parco a ridosso della famosa industria tessile SNIA- Viscosa dove ha incontrato la vena  idrica. La sigla, inizialmente, stava per Società di Navigazione Italo Americana (SNIA), infatti era nata a Torino nel 1917 per controllare i trasporti marittimi tra Italia e Stati Uniti; solo dopo la prima guerra mondiale fu riconvertita alla produzione di fibre tessili artificiali, diventando la più importante azienda del paese nella produzione di rayon. Nella fabbrica romana affluirono maestranze da svariate regioni, come l’Abruzzo e il Veneto.

La collina nata dallo sbancamento a sua volta è ora una verde oasi. I giovani professionisti, che hanno lottato per preservare l’area, stanno censendo piante e animali, scoprendo che col passare del tempo si ripopola di nuove specie.

I palmipedi hanno portato le uova depositate nelle loro zampe da pesci che usano questo sistema, in genere tipico delle piante, per sopravvivere. La sua acqua è talmente pura da risultare alle analisi quasi potabile. Nell’agosto di quest’anno i comitati di quartiere, che per venti anni si sono battuti insieme agli ambientalisti, per salvare il lago naturale che è sorto dietro la ex fabbrica, hanno giustamente festeggiato l’apertura del varco al parco, da via di Portonaccio, effettuata dal Comune.

Anche la musica ha contribuito a salvare questa importante oasi naturale.  I gruppi rap Assalti frontali e Il Muro del Canto hanno realizzato il video Il lago che combatte, con la regia di Marcello Saurino che, pubblicato il 19 luglio di quest’anno su Youtube, ha totalizzato più di centomila visite.

Natura e popolazione per una volta vanno a braccetto per fare Roma più vivibile !

Cari Abitanti, mettiamocela tutta anche noi per vivificare l’esterno, ma anche il nostro profondo.

Circella