Ottobre 2015 (Antonella)

Cari abitanti del Pianeta,

torno a voi per fare alcune considerazioni sui film presentati al Festival di Venezia che spero vogliate vedere.

Desde allá, vincitore del Leone d’oro, racconta la storia di un cinquantenne che adesca ragazzi di strada per farli spogliare davanti a lui, argomento non facile e premio contestato da molti. Il regista venezuelano Lorenzo Vigas crea atmosfere deprimenti per farci meditare come gli errori dei padri ricadano sui figli e come vivere senza la ricerca della bellezza crei mostri.

El Clan, dell’argentino Pablo Trapero, non è da meno nel torturarci con un padre di famiglia responsabile e religioso che coinvolge i figli nei suoi delitti: credere ciecamente in verità precostituite certo non fa crescere lo spirito.

Leggi tutto...

Novembre 2014 (Antonella)

Cari Abitanti,

vorrei condividere alcuni film dal Festival di Roma: inizio con INDEX ZERO dell’italiano Lorenzo Sportiello che si è cimentato in un curato film di fantascienza, ambientato in una futuribile, retriva, Europa Unita da brividi; il film scava dentro e fa pensare.

LARGO BARACCHE è il nome di una piazzetta di Napoli nei quartieri spagnoli e dà il titolo al documentario di Gaetano Di Vaio che ha vinto la sezione Prospettive Italia. Quest’opera cinematografica è da non perdere per profondità di messaggi, comunicati con scrittura lieve, e capacità di coinvolgimento dello spettatore.

I quartieri spagnoli, come dice il loro nome, furono edificati durante l’occupazione spagnola di Napoli, nel XVII secolo, per ospitare le guardie che avrebbero dovuto controllare la popolazione e forse non a caso sono ora il quartier generale della camorra che ha l’uso di controllare il territorio.

Leggi tutto...

Agosto 2014 (Antonella)

Cari Amici del Pianeta,

 un suggerimento di lettura per l’estate: la benemerita casa editrice Sellerio ha appena pubblicato il secondo romanzo- giallo di Claudio Coletta Amstel blues , ambientato nella serena Amsterdam. L’autore, che è stato membro nel 2007 della giuria internazionale del Roma Film Festival, prende spunto da La finestra sul cortile di Alfred Hitchcock, con il protagonista - scrittore di successo in crisi- che, in cerca di un incipit per scrivere, sbircia nella finestra del palazzo di fronte.

Il libro ha almeno quattro livelli di lettura: la storia dello scrittore Sandro Lucchesi che ha perso l’inventiva; le spy story intercalate, che sono ciò che il personaggio principale scrive; il giallo che si dipana suo malgrado; la vena intima che percorre tutto il romanzo.

Leggi tutto...

Luglio 2014 (Antonella)

Cari Abitanti,

E’ sempre più difficile trovare qualcosa da vedere nei pochi cinema rimasti aperti, per questo salutiamo con gioia Maicol Jecson,  in sala dal 17 Luglio. Se volete vedere una commedia estiva piacevole e divertente, senza pretese, ma assolutamente non sciocca né volgare, questo film fa al caso vostro: ben recitato da tre attori di età così differenti, ma che si amalgamano bene insieme. Si può definire una storia di formazione e racconta le dinamiche delle relazioni familiari, anche al di là dei legami di sangue. Narra l’evolversi di  un rapporto tra un adolescente, un anziano e un bambino, esplorando l’amicizia, l’amore fraterno e quello adolescenziale e soprattutto la scoperta dell'identità.

L’adolescente Andrea innesca una serie di reazioni a catena con la sua decisione di fare l’amore per la prima volta con la sua ragazza, saltando il campo estivo, ma senza fare i conti con il fratellino che non intende mollarlo. Potrà essere una soluzione lasciare il piccolo Tommaso – l’omonimo bambino che lo interpreta ha esordito sul grande schermo ne La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo (2010) - in una casa di riposo?

Leggi tutto...

Giugno 2014 (Antonella)

Cari Abitanti,

questa volta vi parlerò di favole belle e belle favole: felice sorpresa alla manifestazione Cannes a Roma, Pride uscirà in sala a Natale grazie alla casa di distribuzione Teodora film.

Ambientato durante la famigerata era Thatcher, il film inizia con lo sciopero dei minatori che durò tutto il 1984. Alcuni attivisti gay, capeggiati da un ragazzo in gamba, decidono, per dare risalto al loro gruppo, di fare una colletta in aiuto dei minatori. Il problema sorge quando nessuno vuole i soldi raccolti dagli omosessuali; gli attivisti  trovano, però, un paesino nel Galles disposto ad accettarli: da qui inizia uno strano, commovente, rapporto gay-minatori.

Una favola? No, è una bella storia vera raccontata in modo coinvolgente che dimostra come anche le persone meno affini possano trovare un punto di contatto.

Pride è interpretato da attori inglesi famosissimi e fra le interpreti femminili il ben noto volto di  Imelda Staunton che ritroviamo anche nella parte di una delle tre fatine sciocchine nella, questa volta davvero, fiaba della Disney Maleficent.

Leggi tutto...

Informazioni aggiuntive